giovedì 3 novembre 2016

GIOVANI TALENTI DELL'ABA DI FROSINONE OSPITI AL PREMIO ART-E



Per chi divulga e promuove Arte è d’obbligo dare spazio e voce a giovani artisti che stanno muovendo i loro primi passi in un mondo tanto affascinante quanto difficile come quello, appunto, dell’Arte. E’ ciò che sta facendo Luciano Costantini in sinergia con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone nelle figure  del Direttore Prof. Luigi Fiorletta e della Prof.ssa Donatella Spaziani che hanno individuato delle promesse talentuose tra i loro studenti.  A partire dalla fine di settembre Costantini e chi scrive hanno avuto modo di incontrare 23 allievi dell’Accademia, selezionati per partecipare, in qualità di ospiti, al Premio Art-e 2016 di Veroli.  A dare inizio alla lunga sessione di incontri- interviste con i giovani prescelti dell’ABA è stata SILVIA RICCI, (27 anni di Isola del Liri -FR) del biennio di Scultura. Nella lavorazione di marmi e pietre, la Ricci, ricerca lo scambio, la relazione tra gli individui e in questo caso tra i fruitori dell’opera in un gioco di inganni visivi. Opere che invitano all’osservazione e al movimento in un rapporto dinamico con lo spettatore. Si prosegue con MARTA AUCONE ( 26 anni di Benevento), anch’ella scultrice, al biennio, con i suoi lavori insegue la tematica del “tempo” artefice di cambiamenti. Utilizza il  marmo, il  ferro, la corda  per creare opere che raccontino il trascorrere del tempo in un continuo divenire. Lavori dalla forte valenza simbolica in cui l’artista intervenendo sulla materia si sostituisce all’azione temporale che può causare separazioni, unioni, distanze, trasformazioni. Altro giovane allievo dell’ABA di Frosinone, LUCA SPATOLA (24 anni di Benevento) questa volta del corso di Arti multimediali , ha presentato le sue fotografie elaborate dal linguaggio multimediale in un passaggio, voluto, dalle forme naturali a quelle digitali. Spatola sta portando avanti una ricerca sugli effetti della luce, in cui la rifrazione può creare un “segno”, sviluppando il concetto di “estensione”, offrendo così diverse chiavi di lettura del medesimo oggetto di osservazione.  Dalla fotografia alla Decorazione con un’allieva del triennio , MARTINA FANFARILLO (24 anni di Alatri- Fr). Ha sottoposto come suo lavoro, un grande acrilico su tela, nato per uno stabilimento balneare. Partendo dall’idea di un pesce stilizzato, ha organizzato la decorazione come un grande mosaico di incastri e sovrapposizioni, risultato di un attento studio sulle geometrie e sui colori. Proseguendo con la classe di Decorazione, ancora del triennio, è la volta di IRENE D’ITRI (23 anni di Frosinone). Irene ha compiuto uno studio sui lavori di  William Morris, artista inglese dell’800 considerato il padre del moderno design. Da questa icona dell’ Arts and Crafts, ha tratto ispirazione per i suoi acrilici a soggetto floreale e con richiami alle decorazioni orientali, giocando sulle simmetrie e sui forti contrasti di colore. Un’altra allieva del triennio di Decorazione, BEATRICE QUATTROCIOCCHI (23 anni di Veroli), ha sottoposto alla nostra attenzione uno smalto su tela, con l’idea di partenza di creare un oggetto di arredamento in una fusione tra pittura e decorazione in un richiamo all’Optical  art. Un’opera in cui il punto focale si sposta continuamente creando un effetto, casuale, di vertigine. Ancora Decorazione, ancora il triennio per VERONICA TROMBETTA ( 24 anni di Frosinone), studiando le antiche “riggiole”, mattonelle in ceramica spesso maiolicate e decorate a mano, ha presentato il suo lavoro in MDF e tela con colori acrilici, richiamando alla memoria con disegni e colori attuali  il design delle vecchie ceramiche. Si prosegue con il secondo step di incontri ripartendo da SIMONA SOFICA GIOVANNONE (26 anni di Arpino) e con il biennio di Scultura. I suoi lavori in marmo e legno sono legati al bisogno di metabolizzare ed esorcizzare un suo particolare momento di vita. Dal chiaro messaggio emblematico ogni opera è la concretizzazione di un ricordo di ore e di anni. L’Arte è soprattutto comunicazione e MARTA CAMPIONI (27 anni di Patrica- Fr) del biennio di Comunicazione, appunto, e di Valorizzazione del patrimonio artistico ne offre ampia visione con le sue fotografie. Lavorando con particolare cura sulle luci e sulle ombre, in un rigoroso bianco e nero, crea delle vere e proprie performance con l’autoscatto sia digitale che analogico. E’ il turno del biennio di Graphic-design con ANNAMARIA IABONI (24 anni del Giglio di Veroli- Fr), anch’ella legata al “ricordo” come messaggio creativo, ha focalizzato il suo impegno sullo studio delle trasparenze nel suo lavoro- installazione dove un cubo di vetro con applicazioni in pvc,  è la moderna reinterpretazione di un più datato caleidoscopio. Altro biennio, ma questa volta di Grafica d’arte con ELISA ALLEGRETTI (25 anni di Paliano- Fr). Partendo dal concetto di “riempire e svuotare” ha presentato dei lavori di xilografia- pittura e incisioni su rame di grande impatto visivo. In un’altalena di visi, opere ed emozioni, si ritorna al triennio di Scultura con EMANUELA MORETTI ( 26 anni di Scurcola Marsicana – L’Aquila) e con le sue “piume”. Dopo un attento lavoro grafico, la giovane artista, ha proiettato la leggerezza della piuma in sculture di ferro bi e tri dimensionali. Il primo laureato dell’ABA, tra i ragazzi segnalati, MARCO FRATARCANGELI (31 anni di Ripi- Fr). Media art è la sua specializzazione e  le fotografie sono le opere che ha presentato, in una piccola selezione, di un più vasto catalogo. Attraverso la tecnica della sovrapposizione di immagini, colori e opacità realizza con un software  i suoi lavori ispirandosi alla musica che ascolta durante il processo creativo. I lavori su rame sono invece quelli di GIOVANNA FIACCO (24 anni di Torrice- Fr) del biennio del corso di Grafica. Attraverso la macchia di acido, che ha  valore metaforico di “errore”, ha creato dei cicli grafici in cui la “macchia è raccolta, cancellata, pressata ed evocata”. Stampe che lasciano libero sfogo alla fantasia del fruitore. In Accademia nascono anche delle coppie artistiche come nel caso di IACOPO SPAZIANI e GABRIELE CIPPITELLI  ( età? Di Frosinone) del biennio di Media art che insieme hanno presentato uno stormo di piccoli colibrì in origami, nato per “La Selva di Paliano” , installazione interattiva che è opera- denuncia sullo stato di abbandono in cui da anni versa questa oasi naturalistica in provincia di Frosinone. Altra laureata e questa volta in Pittura, SARA CIUFFETTA ( 30 anni di Campoli Appennino- Fr) si sta dedicando alla scultura lavorando, con un artista tedesco, a Carrara. Poliedrica si dedica anche alla fotografia in un progetto legato alle sue opere in pietra che servono anche per realizzare delle performance. Ogni studente ha le sue peculiarità, tutte interessanti, nell’offerta di un vasto panorama creativo e il nostro excursus di conoscenza continua con MARIA RAPONI (23 anni di Monte San Giovanni Campano- Fr) al quinto anno fuori corso di Decorazione. Il suo percorso artistico parte dall’Optical- Art applicando alcuni moduli nell’arredamento e nell’abbigliamento. I suoi lavori, che per altro la rilassano, sono nel più puro stile in bianco e nero con richiami al gusto british. Altra studentessa, questa volta del biennio di Grafica d’arte, è ROBERTA PANTONE ( 26 anni di Sora- Fr), nasce come pittrice e sottopone alla nostra osservazione lavori di incisione su rame con la tecnica dell’acquaforte stampate poi su carta Cina. Si prosegue con MARIANNA ZENGA ( 28 ANNI di Mignano Monte Lungo- Caserta) del biennio di Graphic –design, sta portando avanti un progetto fotografico collegato alla musica rock. In una stanza buia con luci a led colorate e la musica dei Biffy Clyro, gruppo rock scozzese, realizza le sue foto sperimentali in un discorso di arte gestuale- liberatoria. Si ritorna a Decorazione con FRANCESCO BORRELLI ( 20 anni di Cassino- Fr) studente del triennio che con l’ausilio di una spugnetta ha creato un “timbro” grazie al quale sono nati degli acrilici giocati sul contrasto negativo e positivo, nessun messaggio specifico, solo un ritorno ludico all’infanzia. Arrivati all’ultimo step di incontri, gli ultimi tre studenti, di questo lungo percorso visivo ed emozionale. SHANA CONFLITTI (19 anni di Sora- Fr) al triennio di Decorazione ha mostrato i suoi grandi acrilici su tela, frutto casuale di una sperimentazione sul colore e la pennellata. Pennellate larghe e sottili in cui il nero è dominante. MATTIA ABBALLE ( 22 anni di Isola del Liri- Fr) al triennio di Pittura ha realizzato un “libro d’artista” di grandi dimensioni, compendio dei suoi lavori con acquerelli artigianali (pigmenti e gomma arabica). Dal figurativo, con una modella, è passato ad una ricerca più concettuali sullo spazio in una sovrapposizione di immagini. Ultima studentessa del triennio di Pittura ALESSANDRA CILINO (23 anni di Cammarata- Agrigento). Durante i suoi viaggi per giungere in Accademia, studia i visi degli altri passeggeri traendone spunto e ispirazione per i suoi lavori ad acquerello. Esercitazioni sulle pose e le ombre che hanno la valenza di opere compiute. Una lunga carrellata che, con rammarico, finisce qui, non resta che augurare “ad maiora semper “ a tutte queste giovani promesse artistiche, in attesa di incontrarle nuovamente, tutte, al Premio Art-e 2016 di Veroli.

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